|

 |
|
Benny
Nato
|
Centro "BENNY NATO"
Il Centro nasce dal progetto di adozioni a distanza "Yeoville
Community School" promosso dal MAIS.
È
stato inaugurato il 18/4/2001 alla presenza dell'Ambasciatore
della Repubblica del Sudafrica, che ha garantito una fattiva
collaborazione, e dei rappresentanti delle Organizzazioni
che hanno appoggiato la lotta di liberazione del popolo sudafricano
dalla schiavitù dell'apartheid.
Il CIES ha messo a disposizione uno spazio in Roma a Via delle
Carine 4 per la raccolta e l'esposizione del materiale cartaceo
e video.
Il MAIS sta curando la realizzazione di un sito internet per
consentire la partecipazione in rete alle attività
del Centro. Sono in programma attività con le scuole
e con il mondo della cultura.
Si è voluto intitolare il Centro alla figura di
Benny Nato la cui preziosa attività in Italia,
come rappresentante dell'African National Congress, ha contribuito
in maniera determinante allo sviluppo della coscienza antirazzista
nel nostro Paese e alle iniziative politiche e di solidarietà
a sostegno del popolo oppresso sudafricano durante il periodo
dell'apartheid.
La
storia del progetto.
Il
progetto di adozioni a distanza "Yeoville Community School",
dal nome dell'omonima scuola di Johannesburg, inizia nel 1992
per sostenere i figli degli esuli sudafricani che rientravano
nel loro Paese e che frequentavano la Yoeville Community School.
L'African National Congress e il Consiglio Ecumenico delle
Chiese Sudafricane furono garanti di questa iniziativa che
aveva il duplice fine di sviluppare concreta e immediata solidarietà
verso le vittime più indifese dell'apartheid e contribuire
a rafforzare quei valori universali anti-razzisti e di rispetto
della persona umana, per i quali si combatte e si soffre in
varie parti del mondo. La sconfitta del regime dell'apartheid
e la sfida per una pacifica e giusta convivenza interetnica,
fanno del Sudafrica una esperienza unica con cui ogni paese
può confrontarsi nella ricerca degli strumenti più
adeguati per favorire l'integrazione sociale e la salvaguardia
delle diversità. Nell'odierna società globale
ogni passo in avanti sulla strada della democrazia e dell'anti-razzismo
realizzato in ogni parte del mondo è una vittoria di
tutti e in particolare del popolo sudafricano che su questi
valori sta costruendo la sua nuova identità. Per queste
ragioni il progetto di adozioni a distanza "Yeoville
Community School" destina una parte dei fondi alla realizzazione
in Italia di un Centro di documentazione e di interscambio
culturale con il Sudafrica: coloro che in Italia sostengono
i bambini sudafricani sanno che solo rafforzando la cultura
antirazzista né in Sudafrica né in altri paesi
ci saranno altre piccole vittime di nuovi apartheid.
Obiettivi
del Centro.
Il
Centro si propone attraverso attività di documentazione
ed iniziative culturali di:
- mantenere
viva la storia della lotta all'apartheid in Sudafrica e
in particolare gli interventi dell'Italia, della Comunità
Europea e delle altre Nazioni a sostegno dei diritti del
popolo nero sudafricano e per l'affermazione di un regime
non razzista;
- promuovere
la conoscenza e l'interscambio socio-culturale tra l'Italia
e il Sudafrica in riferimento soprattutto alle esperienze
di integrazione interetnica e di partecipazione democratica.
|